NAPOLI TIFOSANO SCRIVE ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

Gli ultimi provvedimenti ratificati dalla FIGC in tema di ordine pubblico non possono mascherare il vero problema che si annida in ogni forma di violenza popolare. La furia di pochi stolti riesce spesso a condizionare le Istituzioni a procedere con nuovi regolamenti in materia che raggiungono un solo fine, quello di penalizzare i tifosi veri, coloro i quali raggiungono gli stadi per godersi spettacoli e giornate di sano sport. E' poco utile continuare su una linea di "tolleranza zero" se il problema viene sempre aggirato. Bisogna arrivare alla radice del male per estirparlo, solo così si potrà pensare di debellare un cancro che sta divorando lo sport italiano.
Gli ultimi provvedimenti non fanno altro che rafforzare l'animo di coloro i quali raggiungono gli impianti sportivi per creare disordini, consegnando loro un'importante arma ricattatoria. Ma i veri responsabili saranno liberi di continuare a girare liberi e impuniti, perché a pagare per tutti saranno ancora una volta le società sportive.
Sarebbe giusto, invece, cercare di individuare e punire i veri colpevoli di scempi che penalizzano la parte sana del popolo sportivo. Il postulato sul quale si reggono le ultime norme pare chiaramente errato, perché non si può definire tifoso colui che ha come primo obiettivo quello di creare caos e disordine. E la cosiddetta "tolleranza zero", in sostanza, non può sussistere, proprio perché non è applicata nei confronti dei veri responsabili di giornate di pura follia.
E' per questo che Napoli TifoSano ha deciso di scrivere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella speranza di un pronto intervento direttamente al cuore del problema. Qui è possibile leggere (è necessario Acrobat Reader) il testo del comunicato già inviato alla cortese attenzione della Presidenza.
In pari tempo, la nostra associazione ha risposto al vice direttore de "La Gazzetta dello Sport", dottor Ruggiero Palombo, in relazione all'articolo “Scelta rischiosa ma necessaria”, apparso sul già citato quotidiano sportivo, in data 14.4.2005. E' possibile leggere qui la risposta.
L'Ufficio Stampa dell'Associazione Napoli TifoSano
( www.napolitifosano.org ) Napoli, 21-04-2005